L’intervento fisiokinesiterapico si propone di:
- prevenire, contenere, correggere gli atteggiamenti adeguati di postura
e di
movimento;
- favorire il maggior recupero possibile delle potenzialità motorie residue,
l’intenzionalità e la relazionalità del movimento, il benessere
psicofisico e l’autonomia del bambino.
Si rivolge ai minori affetti da disturbi neuromotori (paralisi
cerebrale infantile, distrofia, ritardo psicomotorio, mielomeningocele, distrofia
muscolare, paralisi
periferiche, ecc.).
Consiste in trattamenti individuali e individualizzati attuati
in una prospettiva globale che tiene contemporaneamente conto delle caratteristiche
neuromotorie,
cognitive e affettivo-relazionali di ciascun bambino.