STORIA DORA MONTANI CAPELLO

 

  La signora Dora Montani, grande amica di Vittorina Gementi, è stata la maggior benefattrice della Casa del Sole a cui ha lasciato tutti i beni mobili ed immobili.

Grazie a questo lascito la Casa del Sole si è impreziosita di Villa Dora a Grada VR (sede del  CEOD "Villa Dora" e della Casa per Ferie "Villa Dora") e di Palazzo Valentini nel cuore della città di Mantova (sede del CSE Centro Accoglienza).

Alla figura della signora Dora Montani è stato dedicato un libretto " DORA MONTANI – Storia di una benefattrice: piena di amore, solidarietà e servizio".
La signora Dora Montani, grande amica di Vittorina Gementi, è stata la maggior benefattrice della Casa del Sole a cui ha lasciato tutti i beni mobili ed immobili.

Grazie a questo lascito la Casa del Sole si è impreziosita di Villa Dora a Grada VR (sede del  CEOD "Villa Dora" e della Casa per Ferie "Villa Dora") e di Palazzo Valentini nel cuore della città di Mantova (sede del CSE Centro Accoglienza).

Alla figura della signora Dora Montani è stato dedicato un libretto " DORA MONTANI – Storia di una benefattrice: piena di amore, solidarietà e servizio".



Ecco la presentazione del libretto:

Un giorno, da un antico armadio, nell'appartamento di Palazzo Valentini di Mantova che era stato della Sig.ra Dora Montani ed era diventato, per volontà di Lei la sede del Centro Accoglienza Casa del Sole per persone disabili, sono usciti alcuni fogli ingialliti.
Questi fogli sono stati una scoperta: ci hanno raccontato la storia di una donna generosa e coraggiosa che, cresciuta negli agi tranquilli di una ricca famiglia borghese, scelse di essere, a tempo pieno, crocerossina di "guerra".

Durante tutta la seconda Guerra Mondiale infatti svolse il suo servizio ininterrottamente in diversi ospedali militari, speso esposti a gravi pericoli. Nell'ultimo anno di guerra, presso il reparto militare dell'Ospedale di Mantova, diresse il gruppo di crocerossine mantovane che assistettero, con uguale dedizione i soldati italiani provenienti dai campi di concentramento ed i prigionieri di guerra degli eserciti alleati prima, poi dei tedeschi in fuga. I documenti di cui abbiamo riportato molta parte nel presente libretto sono la viva, diretta testimonianza di questa lunga vicenda.

L'incontro con Vittorina Gementi (1931-1989, fondatrice della Casa del Sole), di cui subito Dora Montani capì l'animo e apprezzò il valore umano dell'opera, diede all'ultimo periodo di vita di questa donna eccezionale uno scopo nuovo.

Imparò ad amare i bambini ed i ragazzi cerebropatici della Casa del Sole, visse con loro tanti momenti accogliendoli nella Villa di Garda ed infine donò ad essi tutti i suoi beni. E' per tutti noi, che amiamo la Casa del Sole, un impegno di riconoscenza e di affetto, ricordare Dora Montani, prima di tutto per quanto ha fatto per la nostra Associazione, ma anche per l'esempio di vita che da Lei ci viene.

Clicca per inviare l'articolo via email a un amico