VITA AL CENTRO SOLIDARIETà

Vita al Centro Solidarietà

Un ambiente dedicato ai bambini gravissimi

 
 

Molti genitori quando sentono parlare della struttura Centro Solidarietà all’interno della Casa del Sole, ci chiedono che cos’è e quali attività si fanno. Vittorina Gementi diede vita, con l’aiuto delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, al Centro Solidarietà nel 1977, in risposta a tante richieste di accoglienza di bambini con gravi e gravissimi bisogni educativi.

 

Le attività che si svolgono attualmente intervengono su bisogni ed emozioni del bambino gravissimo per promuovere una prima sintonizzazione affettiva (vedi il Dossier di questo numero).

nella struttura viene data importanza alla qualità dei vissuti proposti: i momenti dell’accoglienza, del pranzo, dell’igiene sono l’occasione per riscoprire ogni volta il piacere di sentirsi bene, gratificati e accolti. La ripetizione costante e regolare dei momenti quotidiani permette al bambino di interiorizzarli e di riconoscerli, arrivando anche ad anticiparli, grazie alla mimica del viso, al tono muscolare, alla voce e la giornata a scuola diventa significativa in termini di spazio e di tempo.

 

È questa consapevolezza che favorisce la nascita di stati d’animo di serenità e sicurezza che sono alla base di ogni tipo di apprendimento.

Ogni mattina quando i bambini arrivano, ci si rende conto di come riconoscono l’ambiente del Centro ed entrati in classe si notano sempre sorrisi, movimenti particolari o risposte soddisfatte al saluto dell’adulto che li aspetta. Ognuno ritrova luci, suoni, rumori, odori e profumi familiari e significativi.

Anche la preparazione del pranzo è ricca di stimoli che preparano ogni bambino a questo momento tanto gratificante: il rumore del frullatore, il tintinnio dei piatti, i profumi dei cibi creano un ambiente accogliente.

Infine i momenti del cambio e dell’igiene personale rappresentano un’occasione molto importante di rapporto individuale tra l’adulto e il bambino che può vivere il proprio corpo come fonte di piacere e di benessere.

 

Per comunicare ed entrare in relazione con la realtà che lo circonda, il bambino usa il corpo, come insieme di mimica, gestualità e sensorialità. Il nostro corpo è immerso in un ambiente che percepiamo e ci permette di prestare spontaneamente attenzione ad ogni tipo di esperienza senso-percettiva. I nostri ragazzi devono essere aiutati a vivere in questo ambiente, grazie a stimoli senso–percettivi, selezionati e proposti con modalità adeguate.

 

Alcune delle proposte educative più significative realizzate al Centro Solidarietà Casa del Sole riguardano:

 

La stimolazione somatica

La stimolazione somatica per immersione

La stimolazione vibratoria

L’idroterapia
Il colore
 

A queste attività individuali si aggiungono i momenti comunitari e le attività di gruppo, che si propongono di rispondere ai bisogni fondamentali della relazionalità sociale e della crescita, favorendo situazioni di confronto tra pari e non di sola dipendenza dall’adulto.

Nei momenti comunitari e di festa è molto stimolata l’attenzione poiché si va oltre i contesti quotidiani sonori, visivi, tattili, gustativi, olfattivi e il bambino ha la possibilità di riconoscersi come individuo parte di un gruppo.

 
 
 
 
 

Scarica in fondo alla pagina l’articolo completo con l’approfondimento delle proposte educative.

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