GLI AGGIUSTA PAROLE - LA LOGOPEDIA ALLA CASA DEL SOLE

Alcuni bambini ci chiamano “l’aggiusta-parole” o “la maestra delle parole”, insomma “quella delle parole”; altri ancora dicono che dalla logopedista “fanno le bolle” o “il corso di lettura e scrittura”; o più semplicemente “vado a fare logo”, come se si trattasse di fare una passeggiata o di un aperitivo…

Ma in definitiva, quali sono gli ambiti di lavoro del logopedista? E in particolare, di cosa si occupa alla Casa del Sole?

Vorremmo fare una breve premessa: il linguaggio è il mezzo attraverso il quale possiamo esprimere ciò che c’è nella nostra mente, quello che percepiamo e ci rappresentiamo del mondo interno ed esterno, nei vari momenti della nostra vita. Possiamo parlare “tra” di noi, parlare “di” noi, parlare “a” noi. Il linguaggio è un modo di rappresentare a sé stessi e agli altri delle informazioni. Potremmo dire che il linguaggio è la capacità di avvalersi di un codice, e nel caso dell’uomo, di avvalersene in modo produttivo. Ma cosa avviene quando questa capacità, questo percorso è minato da qualche impedimento? Ecco allora, che le difficoltà comunicative e linguistiche trovano un valido interlocutore: il Logopedista.

Alla Casa del Sole noi logopedisti siamo sei: Paola Tellini, Annalisa Zordan, Roberta Gatti, Antonella Menani, Alberto Bertoli, Maddalena Modé. Lavoriamo su due versanti distinti: bambini e ragazzi in diurnato e ambulatoriali.
Svolgiamo la nostra attività nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie relative alla comunicazione e al linguaggio in età evolutiva. I nostri ambiti di intervento riguardano perciò disturbi linguistici secondari a un deficit neurologico e cognitivo; disturbi globali dello sviluppo nelle diverse sindromi genetiche; disturbi della comunicazione di tipo autistico; disturbi da lesione sensoriale come la sordità; disturbi specifici di linguaggio e dell’apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo.

La peculiarità dell’intervento logopedico nel diurnato consiste nell’opportunità di partecipare direttamente alle attività dei bambini, per poter condividere con loro vissuti emozionali ed esperienziali. Il nostro punto di forza è l’equipe, il nostro lavoro si interseca con quello degli altri terapisti e degli educatori.

Ci occupiamo di disfagie in età evolutiva, cioè difficoltà ad alimentarsi in presenza di esiti di paralisi cerebrali infantili. Si tratta di aiutare questi bambini a migliorare il meccanismo della deglutizione, con opportune stimolazioni, affinché possano nutrirsi in sicurezza, e gustare il più possibile i differenti sapori dei cibi.

 

 

Continua a leggere l'articolo clicca in basso per scaricare il pdf

SCARICA FILE ALLEGATO
Clicca per inviare l'articolo via email a un amico
Indietro