CASA DEL SOLE CANTA L'INNO ALLA CURA: IL VESCOVO MARCO HA PRESIEDUTO LA CELEBRAZIONE DELLE CRESIME

Grande festa alla Casa del Sole nella solennità di Pentecoste, un momento di gioia, riflessione e spiritualità che ha coinvolto tutta la comunità educante e le famiglie dei giovani cresimandi. Domenica 8 giugno, tre ragazze e sette ragazzi hanno ricevuto il Sacramento della Confermazione, un passaggio importante nel cammino di fede dei giovani, simbolo di crescita spirituale e di impegno cristiano. 

La celebrazione, presieduta dal Vescovo Marco, con la partecipazione  di don Cristian parroco dell’unità pastorale di Curtatone, don Luigi di Asola, don Alessandro di Cicognara e il diacono don Marco, è stata un momento di grande intensità, resa ancora più speciale dalla partecipazione delle Clarisse, che alla fine della messa hanno consegnato a ciascun cresimando una coroncina raffigurante i sette doni dello Spirito Santo, simbolo di benedizione e di rafforzamento spirituale.

 

 



Un particolare ringraziamento va alla volontaria Flavia, che con dedizione e affetto ha accompagnato i giovani nel percorso preparatorio, e a tutta la comunità che ha collaborato affinché questa giornata fosse un vero e proprio inno alla cura, alla speranza e alla crescita umana e spirituale. 

Durante l'omelia, il Vescovo Marco ha ricordato alcuni scritti della Serva di Dio Vittorina, sottolineando come i bambini siano dei "tabernacoli viventi", delle "ostie stupende" che incarnano il sacrificio e la presenza di Dio tra noi. "Questi nostri bambini sono come ostie, nonostante le apparenze possano ingannare: sono il volto autentico del sacrificio e della salvezza. Sono come Gesù sulla croce: silenziosi, aperti all’amore di Dio, pronti a ricevere e a donare. Come loro, anche noi siamo in tutto dipendenti da Dio, e questa dipendenza ci rende umili e aperti alla sua grazia.

Il Vescovo ha poi concluso con un appello alla comunità: "Oggi consacriamo tutti gli sforzi di ‘cura’ che la Casa del Sole promuove affinché la vita di questi ragazzi sia potenziata e arricchita al massimo della loro espressività. Vogliamo, sull’altare del Signore, fare l’offerta del nostro servizio di cura: cura dei genitori, cura degli educatori, cura di chi si prende cura dei più piccoli e dei più fragili. Che il Signore entri nei cuori di questi ragazzi con l’unzione dello Spirito e risvegli in tutti noi la nostra cresima, per essere più forti e più profumati di amore cristiano."
La celebrazione, animata dalle melodie del gruppo musicale “Gratitude”, ha riempito di gioia e di speranza l’intera assemblea. La musica, le voci e la presenza delle Clarisse hanno reso ancora più intenso questo momento, in cui i giovani cresimandi hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo e il sostegno della comunità. 

A conclusione della cerimonia, i genitori hanno offerto un rinfresco sotto l’ombra della Villa dei Vetri, un’occasione di convivialità e di condivisione, per rafforzare ancora di più i legami di amicizia e di fede che uniscono tutti i presenti. 

Un giorno di festa, un giorno di cura e di speranza, che rende ancora più forte il messaggio di Pentecoste: lo Spirito Santo ci invita a vivere con coraggio, con amore e con cura verso gli altri, perché solo così possiamo davvero testimoniare la presenza di Dio tra noi.

 

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