Sessant’anni di storia, oltre settemila minori accompagnati insieme alle loro famiglie e un modello di accoglienza e cura in costante evoluzione. L’Associazione Casa del Sole si appresta a tagliare un traguardo storico, ma sceglie di farlo oltre la semplice logica celebrativa: l'anniversario della struttura fondata nel 1966 da Vittorina Gementi (Serva di Dio per la quale è in corso la causa di beatificazione) si trasformerà infatti in una preziosa occasione di crescita scientifica, culturale e sociale per tutto il territorio.
L'iniziativa centrale di questa ricorrenza è il convegno di alto profilo formativo in programma per il 2 e il 10 ottobre, un evento che intende fare di Mantova una capitale del dialogo sulla disabilità, la neuropsichiatria infantile e i percorsi di cura personalizzati e precoci.
Oggi il polo integrato di Casa del Sole — che spazia dalla scuola ai servizi diagnostici e riabilitativi — si estende su una struttura di oltre 50.000 metri quadrati. I numeri raccontano l'impatto della struttura: 167 ragazzi accolti nel diurnato dal prossimo settembre 2026, circa 100 minori seguiti ogni anno nei percorsi diagnostici e terapeutici ambulatoriali e 58 adulti nei centri dedicati. A questi traguardi si affiancano sfide complesse e urgenti, come le circa 60 famiglie attualmente in lista d'attesa, che rendono ancora più fondamentale la sinergia tra centro, scuola pubblica, sanità e istituzioni locali.
Il programma: un ponte tra esperienza quotidiana e ricerca
Il convegno punta a integrare prospettive cliniche, neuroscientifiche ed educative attraverso due giornate complementari:
L'appuntamento di ottobre si preannuncia come un momento di svolta per la comunità locale e scientifica, riaffermando come la qualità dell'inclusione passi dalla capacità di far interagire la pratica sul campo con l'innovazione della ricerca.
Clicca qui per iscriverti online
Clicca qui o fondo alla pagina per scaricare in pdf il programma completo delle due giornate
