La comunità si stringe attorno al ricordo di Vittorina Gementi. Nata il 17 febbraio 1931, la fondatrice della Casa del Sole rimane ancora oggi il faro di un’esperienza che ha rivoluzionato l’approccio alla disabilità. Per onorare la sua eredità, l'Associazione ha dato il via a una settimana di celebrazioni che intreccia pedagogia, neuroscienze e spiritualità.
Il primo momento di questo itinerario della memoria si è svolto martedì 17 con la presentazione del volume di Gloria Giusberti: "Dalla scuola elementare alla Casa del Sole - L'esperienza pedagogica di Vittorina Gementi". L'incontro, che sta toccando diverse località del Mantovano, ha visto la partecipazione corale di educatori, terapisti, personale e volontari. Non si è trattato di una semplice presentazione editoriale, ma di un momento di confronto e formazione: i temi trattati sono parte del patrimonio umano e professionale di chiunque operi quotidianamente all'interno della struttura.
Il secondo appuntamento guarda alla scienza d'avanguardia con la lezione magistrale del Professor Vittorio Gallese, dal titolo: "Cosa significa essere umani?". Neuroscienziato di fama mondiale e tra gli scopritori dei neuroni specchio, Gallese esplorerà i meccanismi cerebrali alla base dell’empatia e della cognizione sociale. La sua presenza sottolinea quanto l'intuizione originaria di Vittorina sia oggi supportata dalle più moderne evidenze scientifiche sulla capacità dell'uomo di entrare in risonanza con l'altro. L'evento, per ragioni di spazio, è riservato a dipendenti e volontari.
La settimana si concluderà sabato sera alle ore 21, presso la Chiesa della Casa del Sole e aperto a tutta la cittadinanza. La comunità si ritroverà per un momento di preghiera e adorazione eucaristica, animato dal gruppo musicale Minorock. Un finale che torna alle radici spirituali della Fondatrice, celebrando con la gioia della musica una vita spesa interamente al servizio dei "suoi" bambini.
