CASA DEL SOLE, PREVISTA UNA RIPARTENZA GRADUALE NEL MESE DI GIUGNO

 

Casa del Sole, prevista una ripartenza graduale nel mese di giugno

 
Dopo mesi di attività a distanza la Casa del Sole si prepara alla fase 2 e ad un riavvio dei servizi presso le sue strutture. Per gestire l’emergenza gli scorsi mesi è stata creata un’unità di crisi dedicata al coordinamento e guida della Casa del Sole ed alla preparazione della fase della ripartenza delle attività presso le sedi della provincia di Mantova e Verona.
 
A seguito della delibera della Regione Lombardia (DGR 3183 del 26 maggio), l’ATS di Mantova ha convocato un incontro tra i vari Enti in cui sono state fornite indicazioni sul “Progetto di Riavvio” che ogni ente dovrà stendere.
 
Stiamo predisponendo un piano di riavvio dei servizi particolareggiato ed attento alle esigenze di tutte le componenti della Casa del Sole - spiega il Presidente Enrico Marocchi. Siamo in costante contatto con i genitori, prevediamo l’apertura dei servizi in modo graduale entro il mese di giugno. Il nostro Centro di Garda da lunedì è già ripartito seguendo le regole della Regione Veneto. Nelle prossime settimane bisognerà predisporre i cambiamenti pensati come l’attività all’aperto, gruppi più piccoli, contingentamento degli spazi in modo da poter riprendere gradatamente il nostro lavoro con il consueto impegno ed al meglio delle nostre possibilità”.
 
L’Unità di Crisi della Casa del Sole sta predisponendo la riapertura dei servizi IDR di Curtatone e Cdd di Mantova entro il mese di giugno. Si partirà in maniera progressiva con la sola presenza del personale nei primi giorni con simulazioni e verifiche di eventuali criticità. L’Unità di Crisi sta provvedendo inoltre ad effettuare test e tamponi in collaborazione con ASST anche se non sono richiesti in Lombardia come condizione per la riapertura.
 
Per arrivare pronti ed avere un piano di riapertura rispondente a quanto previsto dalla DGR la Casa del Sole sta lavorando su diversi fronti. Partendo dal presupposto che la ripartenza prevede l’accesso alla struttura, si dovrà valutare i singoli bisogni dei ragazzi per definire i progetti individuali declinati nelle tre possibili modalità di attuazione (in presenza a piccoli gruppi o individuali, presso la Casa del Sole; a distanza, come negli ultimi mesi; domiciliari, presso il domicilio dell’utente) che dovranno coesistere e integrarsi per un periodo di tempo necessario a definire un assetto stabile del servizio.
 
Determinante sarà garantire il coinvolgimento delle famiglie sulle modalità di erogazione del servizio al fine di attuare la massima collaborazione e la consapevolezza delle possibili ricadute di eventi infettivi che coinvolgano il ragazzo, la famiglia o il gruppo in cui è inserito in modo che la scelta di frequentare la struttura sia assunta consapevolmente e responsabilmente.
 
Le misure igienico-sanitarie adottate dalla Casa del Sole per garantire la sicurezza dal contagio (specificando che non esiste rischio zero) riguardano:
- L’adozione di un sistema di distribuzione, controllo e approvvigionamento dei DPI che consenta la copertura dei bisogni del servizio in continuità 
- La definizione di adeguate modalità di trasporto coinvolgendo i trasportatori nell’adozione delle misure di sicurezza, sia relativamente ai ragazzi, sia relativamente ai mezzi utilizzati. 
- La definizione delle modalità di accesso (entrate dedicate e controllate per utenti e fornitori, verifiche temperatura e altro prima dell’ingresso, possibilità di uscite separate, attenzione ai tempi per evitare assembramenti), uso degli spazi interni, separazione delle attività e delle persone, adozione di misure e strumenti anche per uffici e personale amministrativo
- La definizione di modalità di pulizia e sanificazione ambienti e arredi e il corretto uso delle attrezzature, compresi gli ascensori, i condizionatori
- La definizione della modalità e luoghi di confezionamento, distribuzione e consumo dei pasti
 
Per quanto riguarda il Centro Villa Dora per disabili adulti a Garda in provincia di Verona, a seguito di DGR 595/2020, la Casa del Sole, coinvolte le famiglie nel percorso di collaborazione e assunzione di responsabilità ha definito il Piano organizzativo e delle attività. 
Il documento di riapertura, è stato validato da ULSS 9 Scaligera e consente di attuare una progressiva riapertura che avrà inizio dalla settimana dell’8 giugno con un gruppo di 5 ragazzi. Il Centro è stato suddiviso in 5 compartimenti, in modo che ogni gruppo abbia il suo spazio in sicurezza
Nelle scorse settimane l’ULSS 9 Scaligera ha organizzato e effettuato test sierologici e tamponi a tutti i dipendenti, volontari e utenti. Il Protocollo regionale prevede, quale condizione di accesso al Centro, un tampone ogni 20 giorni, intervallato da un test sierologico al decino giorno. Il Centro è fornito di DPI e Termometri a infrarossi oltre che di liquido disinfettante e materiale idoneo per le pulizie. Gli spazi sono stati sanificati, disinfettati e definiti in conformità alle norme di sicurezza. 
 
 
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