DIARIO DALLA CASA DEL SOLE - LA MIA CASA, IL MIO POSTO SICURO

 La mia casa, il mio posto sicuro.

 
"Casa del Sole" è un posto nel quale ogni persona dovrebbe passare almeno un giorno della propria vita. 
È un luogo tranquillo, ricco di affetto, cura per l'altro, sorrisi, sguardi e passione. 
 
Siamo in tanti ma, nonostante ciò, è un posto che spesso non necessita di parole per comunicare. 
La mattina inizia sempre con un camice azzurro ed un caffè, poi tutti ad accogliere e salutare i nostri bambini e ragazzi.
Durante la nostra giornata a scuola facciamo tante cose; tra attività sensoriali, terapie, pranzo, momenti con gli amici, riposo pomeridiano e merenda stiamo davvero bene e viviamo forti emozioni.
 
Le emozioni che viviamo insieme sono difficili da spiegare a chi non conosce il nostro "piccolo mondo"; forse sono anche difficili da comprendere. 
Ci sono da valorizzare ogni giorno le piccole cose (che per noi non sono assolutamente piccole) e saperne cogliere la straordinaria bellezza; bisogna essere in grado in emozionarsi e gioire per tutto ciò. 
Felicità, amore, entusiasmo ed orgoglio nei confronti dei nostri bambini e ragazzi io li vivo sempre; penso non ci sia stato giorno alcuno in cui io non li abbia provati. 
 
Le emozioni ci sono in ogni momento; quando al mattino i miei bambini arrivano a scuola e sorridono, quando utilizziamo il carrello sensoriale e nelle loro espressioni vedo stupore, attenzione e felicità; quando con tanto sforzo allungano la mano per afferrare un oggetto, quando riescono a rilassarsi, ecc.
Potrei raccontare di tanti bei momenti vissuti insieme, ma potrei racchiudere il tutto dicendo che quando loro stanno bene, io sto bene e mi basta questo per essere felice.
 
In questo momento difficile, nel quale siamo tutti lontani da scuola, penso spesso ai nostri bambini. 
Li immagino felici e sereni con mamma e papà, circondati da attenzioni ed amore; probabilmente riempiti di baci ed abbracci nonostante il metro di distanza.
 
Mi manca "Casa del sole", mi mancano i miei bambini, i miei colleghi, i nostri sorrisi, la nostra condivisione e tutto il tempo trascorso insieme. Mi mancate voi che siete come una grande famiglia nella quale si sta sempre molto bene.
Piano piano passerà tutto, ci rivedremo presto.
 
 
Giada
 
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