DIARIO DELLE ULTIME SETTIMANE ANDRà TUTTO BENE

 

Diario delle ultime settimane sotto l'emergenza del Corona Virus

 
Le ultime settimane sono state molto difficili, all’insegna dell’incertezza e della costante preoccupazione di tutelare i bambini, i ragazzi ed il personale della Casa del Sole.
 
La decisione di sospendere l’attività di ciclo diurno continuo e successivamente anche quella ambulatoriale è nata dalla valutazione dei rischi per i bambini, i ragazzi e gli operatori:  l’assoluta impossibilità di adottare e mantenere all’interno delle strutture (e durante il trasporto) le condizioni minime di sicurezza per l’estrema fragilità degli utenti (patologie respiratorie croniche, comorbilità, non accettazione dei dispositivi preventivi o delle distanze di sicurezza).
 
“La decisione è stata presa autonomamente in quanto le disposizioni per i centri diurni disabili non specificavano – spiega il Presidente della Casa del Sole Enrico Marocchi- le azioni da intraprendere. Ora con il decreto Cura-Italia c’è stata chiarezza sulla chiusura e su tutti gli strumenti economici a cui possiamo accedere. Si sta predisponendo un sistema di accompagnamento rivolto alle famiglie per mantenere un contatto regolare ed una continuità nei rapporti. Ringrazio tutto il mio staff ed il personale che da subito si è messo al lavoro per affrontare questa emergenza nel migliori dei modi”.  
 
Il Coronavirus non l’avrà vinta!; con questo pensiero abbiamo deciso di darci da fare e valutare ed implementare le modalità migliori in questa emergenza per rimanere in contatto con il personale e le famiglie dei nostri ragazzi.
 
Al fine di mantenere attivo il servizio per quanto consentito dalle modalità a distanza ed eventualmente da quelle domiciliari (per i soli casi in cui sia indispensabile e sicuro) stiamo attivando una serie di interventi a supporto delle famiglie che non devono essere lasciate sole nell’affrontare carichi assistenziali importanti, e dei ragazzi con i quali intendiamo mantenere il rapporto educativo-riabilitativo.

 
Nel dettaglio ecco cosa stiamo predisponendo:

1) Per cercar di ridurre il senso di solitudine e di isolamento della famiglia e di contenere il disagio dei ragazzi abbiamo attivato un servizio di consulenza a distanza, telefonico o via web settimanale o pluri settimanale con i genitori, specie con quelle famiglie che presentano la maggiore fragilità e con bambini affetti da patologie o sindromi più gravi o con problemi importanti di comportamento. Questo tipo di intervento vede impegnate le assistenti sociali, i medici, educatori e terapisti.

2) Stiamo realizzando riunioni d’equipe con i genitori dei bambini in ciclo diurno continuo prevedendo un collegamento (via Skype o Microsoft Teams) con la famiglia stessa. L’intervento prevede la presenza di medico, assistente sociale, educatori e terapisti.

3) Stiamo preparando materiale specifico da parte di educatori e/o terapisti da inviare alle famiglie per intervento da effettuare a domicilio.
 
Ci proponiamo infine di attivare, in particolari situazioni di necessità e/o di svantaggio, interventi mirati di supporto domiciliare, approntando tutte le misure preventive necessarie e ovviamente sempre che non sia presente una situazione sintomatica legata a possibili quadri di covid-19.
 
Non molleremo e cercheremo di mettere in campo tutte le capacità le energie e le tecnologie possibili per affrontare questa drammatica situazione.
 
 
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