Pensando al tempo trascorso dal trasferimento da Palazzo Valentini al nuovo Centro per adulti di San Silvestro mi vengono in mente tante immagini e sensazioni. Ricordo le preoccupazioni e i timori da parte di ragazzi e operatori di fronte a questo cambiamento epocale.
Abbiamo infatti lasciato una vera e propria casa per tutti noi, un punto fermo per genitori e volontari, un ambiente ricco di ricordi ed esperienze.
Lasciare basi solide e rimettersi in gioco è sempre faticoso, ma grazie ad un importante lavoro di accompagnamento e preparazione da parte dell’equipe il cambiamento non è stato traumatico e destabilizzante per i ragazzi.
Gli ambienti ricchi di storia e fascino del Palazzo infatti hanno lasciato il posto ad un Centro più moderno, con spazi, arredi e strumenti di lavoro molto differenti e più funzionali.
Il cambiamento ha messo alla prova anche noi operatori, soprattutto chi da anni lavorava a Mantova, lasciandoci con la dolce nostalgia di aneddoti ed esperienze in un ambiente così suggestivo.
Anche in questa occasione sono stati proprio i nostri ragazzi a sorprenderci e, a loro modo, ad aiutarci a gestire questo momento storico. Infatti ci hanno mostrato entusiasmo e spirito di adattamento, che ha permesso loro in poco tempo di inserirsi perfettamente nei nuovi ambienti.
Presto abbiamo scoperto le nuove possibilità che il nuovo Centro ci fornisce a livello educativo, terapeutico e assistenziale. Ogni giorno ci dà la possibilità di trovare nuovi stimoli, grazie agli ambienti e le strutture a nostra disposizione.
Il prezioso lavoro di tutti, giorno dopo giorno, ha favorito la conoscenza della nuova struttura da parte dei ragazzi. Gli ampi corridoi permettono loro di muoversi in autonomia o accompagnati e di raggiungere tutti gli ambienti che ormai riconoscono perfettamente.
Stiamo crescendo insieme a ciò che ci circonda, infatti il viaggio è appena iniziato e i miglioramenti sono all’ordine del giorno. Il giardino da ultimare, gli ambienti da rendere sempre più nostri e personalizzati, tutte le potenzialità ancora da scoprire sono le nostre prossime sfide.
La vicinanza alla Casa del Sole ha facilitato e agevolato importanti esperienze per i nostri ragazzi, come la partecipazione ai progetti “dopo di noi” e “piscina”. Non si rende necessario, infatti, l’utilizzo di mezzi per gli spostamenti facilitando la gestione degli spazi e dei tempi.
Tutti i ragazzi e gli operatori ormai si sentono a “casa”, pur con la naturale nostalgia di dove e come eravamo.
Le radici, infatti, non si dimenticano, soprattutto quando hanno segnato così profondamente la nostra vita.
Il nuovo capitolo della nostra storia porterà con sé questo bagaglio di esperienze di vita e sarà compito di tutti non farle dimenticare. Palazzo Valentini sarà sempre casa.
Tuttavia passeggiando per i corridoi e le stanze si possono incontrare sguardi, sorrisi e gesti che ci fanno capire quanto anche la nuova struttura per loro sia già diventata casa. Lo possiamo vivere e provare ogni giorno insieme a loro.
Questa appartenenza non può che crescere col passare del tempo e l’invito a tutti è di venire a trovarci, per condividere con noi questo sentimento. La nostra casa è davvero casa per tutti e i nostri ragazzi sono felici ed orgogliosi di accogliervi e mostrarvela.
di Daniele Tarter, responsabile Cdd
