IN 250 SFIDANO IL TEMPORALE PER LA CAMMINATA DELL'AMICIZIA

 

CAMMINATA DELL'AMICIZIA LUCE ANCHE SOTTO LA PIOGGIA

 

Ducentocinquanta coraggiosi hanno sfidato il tempo ed uniti nell’animo e negli intenti hanno concluso una Camminata all’insegna del maltempo.
Purtroppo quest’anno il  numero di partecipanti alla Camminata dell’Amicizia è stato inferiore rispetto alle scorse edizioni, questo per il maltempo che ha colpito tutta la provincia mantovana domenica 5 maggio.


La giornata oggi è difficile - afferma il Presidente della Casa del Sole Enrico Marocchi -  ma lo spirito della Casa del Sole è sempre quello, e quindi facciamo questo cammino insieme nonostante il tempo non sia favorevole e stiamo uniti con l’animo che ci solleva sempre anche nelle difficoltà” e continua “Mi hanno riportato una frase che rappresenta bene l’anima della Casa del Sole: Che educatrice saresti Vittorina se non ci insegnassi a camminare sotto il Sole o sotto la Pioggia?”.


L’evento ha visto la partecipazione di ragazzi disabili, famiglie, operatori, amici e tanti Scout. A causa del maltempo il percorso ha subito una variazione per renderlo più breve e sicuro. Per la Camminata sono state preparate tante lampadine in ceramica dai bambini della Casa del Sole nel laboratorio di argilla.


La partenza è stata preceduta da un momento di preghiera con il vescovo, monsignor Marco Busca: “Siamo la Casa del Sole, e anche se il sole non c’è, i ragazzi accendono le lampadine, e secondo il motto di quest’anno (passo dopo passo accendiamo le nostre vite, ndr) ciascuno è un po’ una luce calda e geniale per gli altri e si può camminare nonostante le difficoltà. Questo messaggio è caduto in un giorno piovoso e non di sole”, “Tante lampadine creano insieme una grande luce che è la Casa del Sole; un adattamento alle cose che non possiamo cambiare” ha spiegato il vescovo riferendosi alle lampadine create dai bambini della struttura.

Durante il percorso il servizio d’ordine è stato svolto dai volontari della protezione civile “Torre d’Oglio” mente gli scout Agesci dei gruppi Mantova 3 (San Silvestro e Buscoldo) e Montanara 1 hanno tenuto alcuni momenti di animazione.
Alla camminata hanno partecipato anche il sindaco di Curtatone Carlo Bottani, e il Prefetto Carolina Bellantoni. Alla partenza il Presidente Enrico Marocchi ha omaggiato il comandante della stazione dei carabinieri di Curtatone Maurizio Tessa che andrà presto in pensione e che segue da trent’anni la Camminata con una lampadina gigante con la speranza di rivederlo come partecipante.


Anche il resto della giornata ha subito variazioni rispetto alle passate edizioni; il pranzo si è tenuto sotto il portico del santuario, dove sono stati esposti i gadget creati dai ragazzi, invece che sul prato in riva al lago superiore.
La manifestazione si è conclusa con la santa messa presso il santuario nel pomeriggio e per il ritorno a San Silvestro sono stati messi a disposizione dei bus navetta.

 

Grazie di cuore a tutti i partecipanti, siete fantastici!
 

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