La 51esima Festa degli Amici di Mantova si è trasformata in un vero e proprio abbraccio collettivo alla Casa del Sole, la Onlus di San Silvestro che da oltre mezzo secolo si prende cura dei bambini, dei giovani e degli adulti con disabilità del territorio.
Oltre 1000 visitatori, tra cittadini mantovani e provenienti dalle province limitrofe, hanno partecipato all’Open day, un evento ricco di momenti di scoperta, convivialità e integrazione, che ha confermato come questa realtà sia un punto di riferimento importante per tutta la comunità.
L’appuntamento, aperto alle 15:30, ha permesso ai visitatori di conoscere da vicino i locali della Casa del Sole, accompagnati dagli educatori, pronti a condividere storie, progetti e sogni legati a questa realtà. Le visite guidate hanno svelato il cuore pulsante di un luogo di crescita e di speranza, immerso nel verde del parco circostante, dove ogni angolo racconta una storia.
Per le famiglie e i più piccoli, l’Open day ha offerto laboratori interattivi e momenti di gioco pensati per tutte le età, dai 0 ai 99 anni. Alle ore 16, nel suggestivo scenario del parco, si è svolta la santa messa, un momento di spiritualità e di unione tra tutti i partecipanti.
Un approfondimento speciale, guidato dall’Associazione “Amici di Vittorina Gementi”, è stato dedicato alla fondatrice, figura fondamentale nella storia di Casa del Sole. La sua dedizione e il suo amore per il prossimo continuano a ispirare l’intera comunità, testimonianza di come il sacrificio e l’impegno possano lasciare un’eredità duratura.
La gustosa novità dell’Open day sono stati gli stand gastronomici, aperti per l’occasione e attivi per tutto il pomeriggio. Qui i visitatori hanno potuto assaporare le specialità della cucina mantovana e italiana, con opzioni vegane e cibi preparati su misura per ogni esigenza.
Il momento clou della giornata è stato il concerto della tribute band dei Nomadi “Ma noi no”, nota per il loro spirito contagioso. La performance, pensata anche in ottica “All in Rock” per l’accessibilità, ha sottolineato l’importanza di un evento inclusivo dove ogni voce e ogni cuore trovano spazio.
Sul palco, insieme al Presidente Torelli e ai rappresentanti di AVIS provinciale, che ha collaborato attivamente all’evento, sono saliti anche Eros Zanotti, ex alunno di Casa del Sole e prossimo tedoforo alle Olimpiadi di Milano-Cortina, e altri benefattori e volontari che hanno messo la propria arte e passione al servizio di questa grande famiglia.
La giornata si è conclusa con l’annuncio del programma del concerto 2025: sul palco del Palaunical ci sarà Edoardo Bennato, il 21 novembre, in un evento imperdibile che promette di essere ancora più grande e coinvolgente.
Questo Open day è stato il prologo all’inizio dei festeggiamenti: il prossimo 10 ottobre Casa del Sole entrerà nel suo sessantesimo anno di attività a fianco di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. A breve sarà reso noto il programma degli eventi celebrativi offerti alla cittadinanza.
